E così finalmente Evangelion viene trasmesso nelle sale cinematografiche. Non la serie animata, ma i due film dei Rebuild. Film di cui non so cosa pensare, poichè mi sembrano un misto tra un'operazione commerciale (riportare in auge un brand teoricamente conclusosi alla fine degli anni '90) e una voglia di rinnovamento.
Se il primo film è in pratica un riassunto, con poche variazioni, dei primi sei episodi dell'anime, ilo secondo film, You can (not) advance, segue la trama degli episodi successivi come se fosse un canovaccio. Ovvero, gli eventi di base rimangono gli stessi ma variano i personaggi e si stravolgono le azioni che essi compiono. Diciamo che è difficile da spiegare e occorre vederlo davvero per farsi una opinione. E della trama dei due film non voglio parlare.
Tutto questo è stato portato nelle sale cinematografiche di tutta Italia, ieri sera, e io ero lì a vederlo,assieme a più di duecento persone a me sconosciute (a parte mia madre).
E' stato folle. Io ho sempre considerato la visione di Evangelion come una cosa intima e privata, poiché tutte le persone che conosco, anche le mie amiche che si considerano 'otaku', non lo apprezzano e non lo capiscono, per cui l'ho sempre visto e apprezzato da sola, ma questa visione al cinema mi ha fatto capire che anche altri la pensavano come me. C'era quella strana atmosfera calda e familiare, era come se tutte noi duecento persone ci conoscessimo, perchè eravamo tutti accomunati dalla stessa passione. Amo vedere i film al cinema poichè ti fa completamente immergere nella esperienza visiva e uditiva dell'opera di cui sei spettatore. A volte succede che gli altri spettatori non siano così entusiasti e si distraggano, ma stavolta non è capitato.
Eravamo tutti partecipi della trama, che molti conoscevano probabilmente a memoria. Ridevamo quando i personaggi facevano gli scemi, tremavamo quando la battaglia si faceva difficile. Le esplosioni del film facevano vibrare i sedili di pelle e potevi quasi sentirne il calore. E' stato fantastico.
P.S.
Solo se conoscente bene Evangelion.
Alla fine del secondo film c'è un epilogo con Kaworu che dice una frase piuttosto emblematica, che uno spettatore in sala ha trasformato in una battuta.
Kaworu : L'ora promessa è giunta, Shinji Ikari. Almeno questa volta, riuscirò a renderti felice....
Ragazzo: .... con un bel ca##o in culo!
giovedì 5 settembre 2013
martedì 11 settembre 2012
Shingeki no Kyojin, l'attacco dei giganti
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| "Muori, moscerino!" |
hanno spesso volti non troppo riconoscibili e semplici, anche se incredibilmente espressivi, invece
i giganti sono ben tratteggiati anche se sproporzionati. Praticamente gli esseri umani, essendo trattati alla stregua di carne da macello, non vengono ben tratteggiati, al punto che ci si dimentica spesso il loro nome o li si confonde con altri. I combattimenti sono realizzati benissimo. C'è un buon uso del chiaroscuro, e anch'esso migliora col passare dei volumi. Per quanto riguarda i personaggi... ho parlato di "protagonisti", prima, ma ci vuole un
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| GNAAAAAM! |
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Boku no Pico, che splendida avventura!
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| Uh uh |
E' un'estate molto calda. In una zona balneare un giovanotto di nome Tamotsu, detto Mokkun,
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| pico e chico si vogliono tanto bene! |
Nel secondo episodio, Pico trova un amichetto, Chico, un brunetto che abita con la sorella in una casa in mezzo al bosco. I due scoprono che la giovane donna ama davvero, davvero tanto le banane, e Pico ispirato da ciò insegna a Chico tanti nuovi giochi e come i vestiti da donna stiano loro proprio bene! Si è accesa una splendida scintilla tra i due! Anche la sorella di Chico mentre li osserva assieme è proprio tantissimo felice.
E nel terzo episodio i due si fanno un nuovo amico! E' CoCo! Sembra una femmina ma in realtà no! Ha una strana casa sotto la metropolitana, piena di strane cose, e anche lui ha gusti strani! Pico s'innamora di lui, ma anche Chico ne è attratto ma Coco ama entrambi! Che pasticcio, e ora che si fa? Semplice, si va alla torre di Tokyo a trascorrere una splendida serata, tutti e tre assieme, uniti come noi mai! Che bello!
FINE SPOILER
Sì! Questo cartone animato è realizzato proprio bene! Graficamente è fantastico! I colori sono ben dosati e accesi, il character design è ottimo e i movimenti sono fluidi. Il doppiaggio soddisfa, con delle buone interpretazioni, soprattutto nelle scene più importanti. Le musiche sono dolcissime, adatte alle scene, anche se sono sempre le stesse, le sigle iniziali molto divertenti, e ci anticipano più o meno cosa succederà nell'episodio, mentre quelle finali lo riassumono.
Questo cartone ci insegna che i piccoli sono sempre pronti a nuove esperienze, e che si divertono a imparare qualcosa di nuovo, se i grandi sono dei bravi insegnanti. Ed è bello che condividano quel che hanno imparato con i loro amici! Certo, possono anche accendersi dei litigi ma poi da bravi si ritrovano e fanno la pace. E' un cartone davvero educativo e simpatico!
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| In due è bello, in tre ancora meglio! |
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giovedì 10 maggio 2012
Diario di gioco III: Bellezze Orrende, e Sangue Bianco
Continuo la mia gita in campagna, nell'Atto II. In ogni caso, la
spedizione è in Sud America, non Vietnam. Raiden mi contatta, e anche Rosemary,
che dice che è “cambiato”. In ogni caso, aiuto i nativi contro le truppe
francesi nemiche. Il gioco somiglia sempre più ad uno sparatutto di guerra. Raggiungo
una casa coloniale, prendo “playboy” dal letto, trovo un passaggio sotterraneo
e raggiungo il laboratorio. Naomi si trova nel laboratorio e somiglia sempre di
più a Lara Croft, anche se dovrebbe avere sui 30-40 anni minimo. Parte un
fimato in cui spiega a Snake un paio di cosette. Ad esempio, che il FOXDIE sta
mutando e presto potrebbe infettare chiunque. E che Liquid vuole distruggere
l’I.A dei Patriots, a Shadow Moses. gIà, i Patriots sono morti da cento anni e quel che ne rimane è una I.A. Poi
arriva l’unità nemica che porta via Naomi. E poi arriva uno di quei mostri
biomeccanici. L’unità intera si chiama “Beauty and Beast”, poiché si tratta di
4 donne splendide, tutte traumatizzate dalla guerra. E il sentimento che
riportano dal trauma le caratterizza. Quella che devo affrontare si chiama
“Laughing Octopus”, fissata con le risate (ma non è affatto felice, anzi!) e le
piovre. Si mimetizza come vuole, ha dei tentacoli meccanici e emette fumo nero
ma la sconfiggo facilmente. Distrutta la parte meccanica resta solo la ragazza,
dalle movenze zombesche ma non difficile da uccidere.
Ammazzati tutti i nemici non mi resta che cercare
Naomi. Raiden mi dà consigli sulla caccia. Trovo la dottoressa che sta per
essere portata su di un elicottero da una unità giudata da Vamp. Snake spara al
vampirone e si fa scoprire. Viene di nuovo lanciata quella gamma di ultrasuoni,
che in realtà ha una funzione specifica. Tutti i soldati hanno il corpo pieno
di nano macchine. Esse inibiscono le emozioni negative, il dolore, i rimorsi,
ecc, rafforzando i riflessi e il fisico e rendendo i soldati perfetti anche se non
hanno esperienza.
Gli ultrasuoni però bloccano le funzioni delle nano
macchine e quindi tutte le cose negative bloccate da esse ritornano nel corpo,
tutte in una volta, per questo i soldati stanno male. L’unico modo per non
subire gli effetti di questa onda sonora è utilizzare il siero di una siringa,
che Naomi ha dato precedentemente a Snake.
Scoppia il casino. Arriva Drebin (il mercante col
carro corazzato e la scimmietta), Snake piglia la dottoressa e la butta nel
carro, che parte a tutta birra. Comincia la solita sessione di inseguimento,
con vari metal gearetti alle calcagna, e soldati di qualunque fazione che si
avvicinano simili a non-morti. Sparo senza tregua con una mitragliatrice sul
tetto del carro. Dopo miglia raggiungiamo il centro di una cittadina. La gente
scappa terrorizzata, il carro di Drebin ri strabalta su un fianco, ci
raggiungono un sacco di metal gearetti. Siamo in trappola…o forse no? No.
Arriva strafigo Raiden. E’ divenuto una sorta di ninja cibernetico. Altre che
GrayFox , lol! Taglia a fettine i gear, che scopro hanno vere e proprie zampe,
di carne e sangue. A quanti poveri tirannosauri avranno staccato gli arti per
crearli?
Ok, i metal gear sono stati tagliuzzati ma ecco che
arriva Vamp, che ingaggia un’aspra battaglia col Nostro. E qui si scopre, nella
pugna, che Raiden ha il.. sangue bianco. E’ artificiale, insomma. E questo dà vita a varie interpretazioni..ambigue.
Poiché Raiden vuole ammazzare il suo nemico e attua la cosiddetta tattica “farsi
tagliare la carne per colpire le ossa”. Ovvero sia, si trapassa il fianco per
trafiggere Vamp, aggrapato alla sua schiena. Praticamente, una penetrazione al
contrario!
Ovviamente, perde un sacco di bianchetto. Arriva un
elicottero guidato da Otacon, i nostri
saltano su. Vamp lecca golosamente il sem.. il sangue di Raiden rimasto su una
sua lama.
Sull’elicottero la dottoressa Naomi si dispiace.
Poverina, è stata lei a creare le nano macchine che fanno rigenerare le
persone. Vamp l’ha “creato” lei. E qualcosa di simile è stato fatto anche a
Raiden, ora in pessime condizioni (sputa un sacco di latte). Il ferito inoltre
chiede a Snake di andare a cercare Big Mama (EVA di mgs snake eater) nell’est
europa.
E così finisce la seconda parte. Durante il caricamento
per la terza, il gioco mi rimprovera poiché ho giocato più di due ore, e dovrei
riposare. Ma gran parte di quei 120 minuto è sicuramente stata costituita da
filmati. In ogni caso seguo il consiglio dell amorevole tabagista, quindi per
oggi basta.
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lunedì 7 maggio 2012
Diario di Gioco II: Rimpatriata tra amici
L’A. Tea.aemh.. la nuova squadra FOX HOUND mi lascia
solo alla ricerca del luogo ove si trova Liquid. Intanto per le strade continua
la guerriglia armata. Io faccio un po’ di macello perché non riesco a
distinguere le varie fazioni e i PMC (gli eserciti di prayer mantis) se la
prendono con me, mentre i miliziani sono indecisi se spararmi o no. Alla fine
ammazzo tutti i militari per poi scoprire dove andare. Intanto degli strani
esseri biomeccanici e crudeli denominati “Bestie” fanno fuori orribilmente i miliziani,
ma a me non me ne frega.. Raggiungo un campo militare pieno di soldati PMC e
Snake scorge Liquid (stranamente somigliante a stan Lee) assieme a ..Naomi
Hunter, la dottoressa del 1° episodio che ha causato l’invecchiamento precoce
del nostro Solid. Scorge anche i suoi amici e Meryl. Ma anche Liquid li scopre
e ordina alla trasmittente di “lanciare”.
Viene emessa una serie di ultrasuoni un pochino fastidiosi. Probabilmente c’era
una canzone di Justin Bieber criptata poiché tutti, soldati, Foxhunters, e
Snake barcollano e traballano nauseati con la schiuma alla bocca. Ovviamente, Liquid,
Naomi e…Johnny il cagone (?) sono immuni alla traccia. Naomi osserva Snake e
gli dice di dover fuggire dal suo destino, e s’inietta una siringa al collo
(?). Jonnhy si rende finalmente utile e trasporta tutti via. Liquid si fa un
viaggetto in elicottero. E l’Atto termina.
ATTO II: Sole Solido
Scopro che ogni atto deve essere caricato dal solido
vecchiaccio che si fa un’altra paja, stavolta solo per 3 minuti. Come istigare
i giovani al vizio, atto 2…
Si fa un Briefing generale della missione. C’è
scritto pure sull’angolo dello schermo.
Snake sta su una sorta di aliante. E con lui c’è
Otacon. E anche Sunny. Come, chi è Sunny? Non che il gioco l’abbia spiegato, in
effetti. Era la figlioletta di una donna presente in Sons of liberty, Olga Gurlukovich.
Costei era incinta all’inizio del gioco, ma quando partorisce i Patriots
rapiscono sua figlia e la prendono in ostaggio. A loro serve Raiden vivo, se
però costui dovesse morire loro ucciderebbero anche la bambina. Alla fine di
Son of Liberty il Virilissimo (Raiden) dice che andrà a salvare la bimba, e
pare proprio che l’abbia fatto, anche se non spiega come. Vabbeh. La piccola è
un genietto hacker, ma non sa cucinare le uova. Ah, nel briefing si hanno varie
telecamere che possiamo gestire a piacimento per cambiare il punto di vista e
ad esempio non perdersi il primo piano del rugoso sedere di Snake pronto a
sederti su di te. Geniale. Comunque, Otacon ha ricevuto un messaggio video da
Naomi che… vuole essere salvata da Snake e si trova in un villaggio vietnamita.
Vai, andiamo a salvarla! (tra l’altro, in nove anni la dottoressa sembra quasi
essere ringiovanita.. criogenia o chirurgia plastica?).
Ah, il Colonnello Campbell vuole darci una mano, ma
è effettivamente un porco. Ho tralasciato di dire che Meryl la prima volta che
la incontriamo dice di odiarlo e lo chiama “porco donnaiolo”, ed effettivamente
come donna non posso che darle ragione. Campbell si è sposato Rosemary. La
fidanzata di Raiden, scomparso nel nulla. Si sono “confortati “ a vicenda
proprio perché lui è scomparso. E hanno pure un figlio. Non ho parole.
Bah. Raggiungiamo il villaggio. E’ notte e tra i
cattivi figurano uno strano mostro meccanico “femminile” in grado di trasformarsi
come vuole, e Vamp il vampirone immortale.
Il primo “mostro” uccide i contadini del villaggio
assumendo le sembianze di Snake, cosicché ora quella fazione ci odierà.
Bastardo.
Io comunque m’introduco nel villaggio e ammazzo
invece i soldati aggressori. Che.. sono tanti. Giro a caso nel menù e scopro
che c’è una funzione “zaino” simile a quella vista in Snake Eater. E per il
momento , mi fermo lì. Ah, prima di
spegnere, mi contatta al codec quello che sembra essere Raiden. Che cosa
succederà? Lo scoprirò a suo tempo. Alla prossima.
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domenica 6 maggio 2012
Diario di Gioco I. Sole liquido e problemi intestinali.
ATTO I: Sole liquido
Opinioni personali, e primi passi.
Il gioco in realtà mi è arrivato ieri, 5 maggio, ma ne ho
fruito solo un pochino, quindi unisco la giocata di ieri a quella di oggi.
La schermata di caricamento dell’istallazione, con L’Old
snake che non fa che fumare, è ambigua. Lol, snake non la smette un attimo di
ciucciarsi la sigaretta, e intanto compaiono scritte del tipo “fumare fa male
alla salute!” oppure “usa un posacenere quando fumi”, mentre il vecchiardo
contravviene fregandosene. Scoprirò più avanti che non si potranno equipaggiare
più le sigarette.
La schermata iniziale è ultraminimalista, ma con una
immagine bellissima.
Premo START e imposto la difficoltà FACILE (Liquid, lol).
Ho già notato che hanno cambiato le funzioni dei tasti.
Il “O” cerchio, per confermare era sì scomodo, ma anche un
marchio di fabbrica della saga, perché cambiarlo?
In ogni caso, dopo un filmato introduttivo che ci mostra
David Hayter, doppiatore di Snake, intervistato alla tv ( ma ho scoperto,
troppo tardi, che si poteva anche cambiare canale), parte la storia.
“La guerra è cambiata”, non fa che ripetere Snake, seduto in
un camion tra altri militari, in viaggio in un villaggio imprecisato devastato dalla
guerra. E non solo la guerra è cambiata. Anche il character design. I volti dei personaggi sono tutti “realistici”,
i colori sono diversi, tutto è stato tirato a lucido.
Non ultimo, lo stile delle scritte. Nei linguaggi pubblicitari,
viene sempre detto . Mai cambiare lo stile della firma o del logo. Qui invece i
titoli di testa sono completamente diversi, e anche il titolo di gioco ha
cambiato stile.
Vabbè. Snake entra nella mischia, scopriamo la funzione
della tuta, non ci sono più posti per nasconderci ma ora ci si può camuffare
(come in Snake eater) con ‘sta tutA che ti fa diventare un camaleonte.
Otacon si è tinto di nuovo i capelli, ora li ha neri e
sembra.. diverso. Sono invecchiati un po’ tutti. Cambell è quasi
irriconoscibile.
Comunque, urge trovare Liquid (in realtà Liquid nel corpo di
revolver ocelot).
Otacon invia a Snake un simpatico robottino come aiuto,
metal gear mk ii se non erro. Vado in giro evitando di sparare ma ovviamente i
cattivoni mi beccano.
Incontro il mercante con la scimmietta, che mi parla delle
armi ID. C’era un concetto simile anche su “Artemis Fowl e l’incidente artico”.
Continuo ad andare in giro. Alla fine entro nella casa per
incontrarmi con il “contatto”.
All’ultimo piano mi accoglie una squadra che sembra l’A.
Team. E li guida Meryl, la ragazzona del primo episodio. Anche lei, è “invecchiata”.
E, purtroppo tra loro c’è anche Johnny Sasaki, alias “intermezzo comico cacone”.
Per chi non lo sapesse, appare praticamente in tutti gli episodi e ha... sempre
la diarrea. Perché qui dargli tanta importanza? E’ semplicemente tremendo e se
la fa addosso. E con la grafica next-gen la cosa si nota.
Ah, compaiono delle truppe nemiche, le FROGS, che hanno un’agilità
straordinaria e sembrano inumane. E, dalle urla che emettono prima di morire,
tutte di sesso femminile. I loro cadaveri risplendono di una luce bluastra e
poi scompaiono nel fumo. Cosa diavolo sono?
Per il momento vi lascio, lo scoprirò nella prossima
giocata, a presto!
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Metal Gear solid Guns of The Patriots. Diario di una giocatrice.
Diario di Gioco
In questi post, volevo condividere la mia impressione come
videogiocatrice, scrivendo una sorta di diario nei miei progressi di gioco, e
delle mie impressioni a riguardo.
Metal Gear solid Guns of the patriots è, infatti (o almeno
così dovrebbe essere) il capitolo conclusivo di una saga lunga, complessa e
bellissima. Mi sono approcciata a quest’opera non in modo continuo. Ho giocato
inizialmente al secondo capitolo (sons of liberty), non capendoci molto, nel
2009. Al Lucca Comics ho comprato la graphic novel del primo metal Gear solid
nel 2010.
Poi ho dimenticato la saga, ripescandola in seguito, per un
caso fortuito, trovando Snake eater ad un prezzo stracciato, ed era l’inizio
del 2012. Lo finii piuttosto velocemente, amandolo.
Avendo la ps3 comprai con il psn il primo, mitico, Metal
gear solid. E’ stato per me qualcosa d’indescrivibile, molto difficile, nel
senso che ti obbliga a muoverti
furtivamente. Negli altri capitoli, con la pistola ad anestetico bene o male te
la cavi anche facendoti scoprire, in questo no.
Ad aprile rigiocai a sons of liberty, finalmente in grado di
dare senso alla trama. (nota: lo finii il 30 aprile, e nel gioco la trama
finisce lo stesso giorno, anche se io questa data particolare NON me la
ricordavo!!)
Quindi ora sono pronta col capitolo finale. Evvai.
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