lunedì 10 novembre 2014

Countdown uscita dei romanzo di Ai no kusabi e Metal Gear solid

Non vedo l'ora che escano.. a quanto pare verranno pubblicati dalla Renbooks e dalla panini a febbraio, per cui mancano..

martedì 18 marzo 2014

Recensioni a colonne sonore Scrause

Nel fare progetti di laboratorio e altre robine stancanti per mettermi d’impegno ho provato a mettere su delle musiche di sottofondo, con risultati altalenanti. Siccome mi rilassano più le musiche in strumentali che le canzoni ho propeso per colonne sonore, e principalmente la scelta è ricaduta su videogame, poi sugli anime. In generale ho messo poi quel che più mi piaceva udire in questo periodo.
Le mie impressioni sono state piuttosto varie.
Considerate che è tutto soggettivo, non ho le conoscenze tecniche per recensire la musica, descrivere una canzone è come descrivere il gusto del limone in più di dieci aggettivi.


Heavy rain.
Parla di un uomo americano cui viene rapito il figlio da un serial killer, che tra l’altro gli invia delle antietiche prove da superare (Saw docet) per riaverlo; piove in continuazione e in generale è tutto molto triste, in sintonia col carattere da piangina del protagonista. Musica di un defunto Normand Corbeil, un po' da  noir melodrammatico con picchi da thriller hollywoodiano. Molto rilassante (quasi sempre), soprattutto se unito a rumori bianchi della pioggia tipo “Rainymood” (poiché t’immerge nell’ambientazione perennemente piovosa).
https://www.youtube.com/watch?v=zHI2MgASRXQ

Rule of Rose.
Una ragazza sfortunatissima nell’Inghilterra prima della grande guerra diverrà lo zimbello di un gruppo di bambini in un orfanotrofio. Si tratta inoltre di un horror. Ost di Yutaka Minobe, che ha lavorato anche per altri videogame.
Gli archi la fanno da padrone. Pochissimi brani ripetuti fino alla nausea. Un poco deprimente ma ben fatta e originale, era l’unica cosa che mi metteva inquietudine giocando.
https://www.youtube.com/watch?v=CTJ3HAsI-Qc&list=PL948368883CFDF585

Final Fantasy VI (Oc Remix)
Dopo una terribile battaglia che ha quasi distrutto completamente il mondo, la magia è scomparsa, e gli uomini hanno iniziato a usare la tecnologia. Ma l’imperatore Gestalt e il suo fido braccio destro Kefka stanno cercando di trovare un modo per riportare l’uso delle arti magiche per avere il dominio totale…
Remix dei numerosi brani di questo gioco, a opera di un gruppo di appassionati. Ogni persona del gruppo ha remixato uno o più brani, con stili differenti che vanno dall’orchestrale al pop, alla musica in salsa western.
https://www.youtube.com/watch?v=71WLWIh6K9g

Final Fantasy IX
Nel fiabesco mondo di Gaya, Gidan, ladro provetto è pronto a rapire la dolce principessina Garnet. Ma questo scatenerà degli eventi che avranno conseguenza sul resto del mondo, giacché verrà coinvolto nei piani di dominio di Brahne, madre della ragazza, e in faccende molto più grandi di lui. (Amo questo cazzo di gioco).
Nobuo Uematsu, autore di tutte le colonne sonore delle Fantasie Finali fino al X (se non vado errata) compone oltre 140 brani (ovvero oltre 4 ore e mezza di musica) per questo gioco e a suo dire sono i suoi preferiti. Essendo i brani in ordine di cronologica apparizione ed essendoci, almeno all’inizio, un brano diverso per OGNI scena, si potrebbe narrare la storia come una sorta di Pierino e il lupo, cosa che a dire il vero ho già iniziato a fare. OST Dolce e nostalgica, t’immerge completamente nell’atmosfera medievale, fiabesca e surreale del gioco, anche se molti brani si ripetono, rifacendosi al tema principale, Melodies of Life.
https://www.youtube.com/watch?v=AePhn9HPxag

The last of us
Apocalisse zombie che dura da vent’anni. Un uomo, inasprito e cinico, deve scortare una ragazzina sboccata per mezza America, dato che lei potrebbe essere l’ultima speranza per l’umanità. Trama già vista, e odio gli zombie, ma allo stesso tempo non riuscivo a staccarmi dallo schermo, il mix di sopravvivenza ed empatia, crescita personale e sacrificio che veniva sviluppato man mano nell’intreccio era troppo intrigante.
Se creassero più prodotti di questo tipo il mondo sarebbe un posto migliore.
Il problema è la musica. Non ci sta, non lascia il segno. Sono brani country che sembrano appena abbozzati con la chitarra acustica. Molte sono lenti, altre ben ritmati, ma a parte la sigla iniziale e quella finale, non ricordo un solo brano per intero. Il compositore, Gustavo Santaoalla è lo stesso de “I segreti di Brockeback Mountain” (o come caspio si chiama) e quei brani sarebbero andati benissimo per il film.
https://www.youtube.com/watch?v=6rCYJZFf0nY&list=PLV3JRobMQrP_GmOTl4e7zGT5vQUVAk9z4

The Last of us Left Behind.
Corto Spin-off di the last of us, che parla del passato. Cosa faceva la ragazzina sboccata prima di divenire indispensabile per il futuro dell’umanità? Passava un pomeriggio spensierato assieme alla sua migliore amica in un centro commerciale in rovina, mentre fuori aleggia la morte. Una sorta di slice of life video ludico. Sperimentale e coinvolgente, in tre ore o poco meno ti riempie di sorrisi ma anche cazzotti sui denti. Musiche che richiamano il primo The last of us, anche se più dolci, semplici e malinconiche. Ottimo uso di "I got you" di Etta James.
https://www.youtube.com/watch?v=cMN8Y46gZaw

Neon Genesis Evangelion (serie animata)
Anno 2015. Dopo un secondo diluvio universale che ha fatto fuori mezza umanità, gli Angeli, alieni mostruosi, stanno per attaccare la terra. Solo dei ragazzini con dei problemi psicologici che neanche Freud potrebbe comprendere appieno possono sconfiggerli. E gli adulti sono quasi peggio. Andiamo bene.
Musiche di Shiro Sagisu maestosamente orchestrate, quasi barocche, che richiamano il combattimento. Altre sono più introspettive e inquietanti. Rari i pezzi allegri. Pesante da digerire, non riesco mai ad ascoltarla tutta. Anni novanta puri.  La sigla d'apertura "Zankoku na tenshi no these" è tuttavia un cult con cui spesso mi faccio sanguinare le orecchie. La sigla finale "Fly me to the moon" è una (bella!) cover di una vecchia canzone americana, l’ho scoperto solo di recente.
E’ del tutto intercambiabile con l’OST de Il mistero della pietra azzurra, che del resto è degli stessi autori e ha lo stesso stile.
https://www.youtube.com/watch?v=LEi8w41BKpw&list=PL42DA5B55CB212703


Berserk (serie animata)
La musica della serie animata è diversa da quella dei film. Se la ascolti senza guardare l’anime assomiglia ad un cd New age per le tecniche di rilassamento. Non è male, ma diciamo che per un anime dove si versano ettolitri di sangue a episodio e si sgozzano i bambini mi aspettavo qual cosina di più brutale.
Ci sono tuttavia delle eccezioni, come ad esempio “Forces”, che non è male, ma l’inizio assomiglia alla sigla vecchia del TG5 (davvero!), e cui l’autore Susumu Hirasawa ha creato una sorta di canzone “sorella” , “Kajiwatore”.
La sigla iniziale "Tell me why" roccheggia un po’ e sembra cantata da un tizio con la sbronza allegra, quella finale "Waiting so long" non roccheggia più e si passa a due goth con la chitarra e una sbronza triste e un testo assolutamente insensato, ma sono godibili.
https://www.youtube.com/watch?v=TSBnSFP_UYc


Il cuneo dell’amore (detto anche Ai no Kusabi, detto The Space Between, detto l'unico yaoi doppiato in italiano).

Chi ha mai pensato alla musica, guardando novanta minuti di bishonen efebici che si strusciano guardandosi nei languidi occhi? (Comunque è musica elettronica anni novanta di Toshio Yabuki non proprio di mio gusto, eccezion fatta che per i due pezzi nel finale).
Rilevante il fatto che hanno utilizzato lo stesso brano per accompagnare sia in una scena di sesso appassionato sia una fuga difficoltosa in mezzo a delle esplosioni. Il regista è un genio incompreso. https://www.youtube.com/watch?v=t516g_4rGG0
Parlando di audio, ascoltare il doppiaggio italiano con Roberto del Giudice (compianto doppiatore di Lupin) che passa da mite amico del protagonista a isterico geloso che sputa parolacce a manetta è una gioia per le orecchie.
https://www.youtube.com/watch?v=G8ySZz_sxXM&list=PL4937DD8E8E3DC84F

venerdì 7 febbraio 2014

La storia musicale di Final Fantasy IX - CD 1

La storia musicale di Final Fantasy IX
CD 1

Riassunto un po’ sommario della storia di Final Fantasy IX. Siccome Nobuo Uematsu ha fatto un lavorone, praticamente ogni scena ha una sua musica di sottofondo. Solo il primo CD ha una quarantina di tracce, per lo più diverse tra loro.

Ogni numero si rifà a una parte della colonna sonora originale, la cui durata totale è di più di 4 ore e mezzo!
I brani senza numero si rifanno a filmati la cui musica non compare nell’OST originale.
Quello a cui faccio riferimento è il primo CD dell’OST.




Disc 1:
1. The place I'll return to someday 
00:00
Inizia la nostra avventura, in un mondo fantastico chiamato Gaya, un medioevo fantasy dove le persone convivono assieme ad animali antropomorfi e parlanti, fuori dalle città bisogna affrontare mandrie di mostri, I mezzi volanti come le areonavi sono i favoriti mezzi di trasporto.

2. Forgotten memory in the Storm 
02:08
 Garnet Til Alexandros XVII, principessa del regno di Alexandria, si sveglia da un terribile incubo. E’ la splendida mattina del suo sedicesimo compleanno, nel cielo le colombe volano libere fino alle nuvole, raggiungendo una misteriosa nave volante con una sirena come polena…

3. Strategy Conference 03:23
Nella nave volante conosciuta come Primavista, una banda di briganti, I Tantalus, hanno in mente un ingegnoso piano, nel quale si fingeranno una compagnia teatrale , e metteranno in scena la commedia romantica “Sarò il tuo passerotto” sul palco della loro nave, poggiata nel cortile del castello di Alexandria. Mentre lo spettacolo procede rapiranno la principessa Garnet, e fuggiranno via con lei. Tra i rapitori e attori ci sarà Gidan, un sedicenne biondo nonché scaltro ladro e dongiovanni.

4. Sky above Alexandria 
05:01
L’idrovolante raggiunge così i cieli della città di Alexandria.

5. Vivi's Theme 05:55
Nel frattempo, ignaro di tutto, Vivi, uno strano bambino vestito come un mago e privo di volto passeggia tranquillo per le strade di Alexandria. Trova per terra un biglietto per lo spettacolo teatrale che si terrà quella sera, ma un bigliettaio gli dice che è un falso. Scoraggiato, il bambino vorrebbe andarsene ma lo approcia Puck, uno scaltro bambino topo che lo conduce ad un percorso alternativo per raggiungere il castello; attraverso i tetti comunicanti della città, infatti è possibile arrivarci senza dare nell’occhio…

Quella sera inizia lo spettacolo. Il pubblico è composto unicamente da nobili. All’alzata del sipario, la regina Brahne, madre di Garnet e dall’aspetto quasi grottesco, è entusiasta e saltella dal suo palco privato. Accanto a lei, sua figlia sembra pensare ad altro….

6. Feel my Blade 09:07
Inizia lo spettacolo, che narra del terribile re Lear che tiene separati sua figlia Cornelia e il suo innamorato Markus. Gidan e il suo amico Blank interpretano dei compagni di Markus che tentano di uccidere il re…

7. Vamo' alla Flamenco 11:50 
Per uscire di scena in modo naturale, Gidan e Blank ricorrono ad un duello con spade muovendosi davanti al pubblico in platea. Gli spettatori lanciano loro monete.

8. Search for the Princess 13:41
Blank e Gidan si introducono nel castello, legano delle guardie e rubano le loro uniformi, così da poter girare indisturbati. Gidan raggiunge le camere della principessa per rapirla, ma è lei stessa ad uscire dalle stanze e scappare via. Anche se la ragazza ha un abito con un cappuccio calato Gidan la riconosce e parte all’inseguimento.

9. The Jesters of the Moons 
16:57 
I due giullari di corte a servizio della regina, Son e Zon, si accorgono che c’è qualcosa che non va, e scoprono che Garnet è sparita dalle sue stanze. Non riuscendo a trovarla avvertono la regina.

10.Steiner's Theme 20:19 
Brahne decide di non occuparsene di persona, e ordina a Adalberto Steiner, generale del commando Plutò di andarla a recuperare. Steiner si aggira per il palazzo da solo, scoprendo con sgomento che i suoi uomini sono o rimasti in mutande o occupati a fare altro invece che cercarla. Sale fino ad una torre molto alta e scopre che la principessa è nella torre di fronte, inseguita da un ragazzo biondo…

La principessa si aggrappa al lembo di un lungo stendardo che college la torre all’areonave, e si getta dalla torre facendosi dondolare fino al mezzo. Gidan e Steiner la inseguono facendo la stessa cosa, ma se il biondino riesce ad atterrare nel modo giusto, il soldato si schianta contro un muro…

11.Prima Vista Band 22:46 
Garnet continua a correre dietro alle quinte dello spettacolo, con Gidan alle calcagna…

12.Eye Catching 24:32 
La principessa ferma la sua fuga e rivela la sua identità, chiedendo inaspettatamente di farsi rapire proprio da Gidan che, così, ha raggiunto stranamente il suo scopo!

13.Tonight 27:21 
Sul palco nel frattempo il malvagio re Lear ha catturato il povero Markus e sta per giustiziarlo!

14.Your Warmth 
27:37 
Steiner insegue Gidan e Garnet, credendo che il ladro la stia seguendo contro la sua volontà. I tre finiscono esattamente sotto il palco. Vengono attivate delle botole da palcoscenico e i tre finiscono in scena! Garnet capisce cosa sta succedendo e si improvvisa Cornelia, abbracciando il suo “amato” Marcus. Steiner invece è a dir poco confuso!

15.Fake Love 28:12 
Lo spettacolo continua! Markus si avventa su Lear ma “uccide” Cornelia/Garnet, che cade a terra esanime, con sommo sgomento di Steiner.
In quel momento, Vivi e Puck avanzano nella platea per vedere meglio lo spettacolo. Alcuni soldati li scoprono e li inseguono. Per non farsi acchiappare, Vivi finisce sul palco e per difendersi fa apparire delle fiamme, che bruciano il cappotto di Garnet, che è costretta a toglierselo rivelando così la sua identità.

Releasing the bomb
Kalò, il capo dei Tantalus, decide che è ora di andare e fa alzare nei cieli l’Idrovolante. Fuori di sè, Brahne ordina di sparare degli arpioni sull’idrovolante, che però continua a decollare. Viene allora inviato un mostro che causa una forte esplosione…

L’esplosione manda in avaria I motori dell’idrovolante, che precipita nella nebbiosa e pericolosa Foresta del Male..

16.Queen of the Abyss 31:47 
Brahne sempre più furiosa ordina ai suoi giullari di riportarle Garnet viva.

17.Stirring the Forest 
33:18 
Il Primavista atterra nella foresta, è ormai semidistrutto ma per fortuna nessuno si è ferito gravemente, ma la principessa è stata rapita da un mostro e portata nel folto del bosco. Gidan, Steiner e Vivi decidono di andare a salvarla. Blank li segue.

18.Battle 1 35:47 
Musica delle battaglie contro I mostri comuni

19.Fanfare 38:28 
Fanfara della vittoria.

20.Memory of That Day 
39:25 
Ricordando il loro primo incontro Gidan si accorge di essersi innamorato della principessa.

21.Battle 2 41:52 
Musica della Battaglia contro i boss.

22.Game Over 
45:57 
Musica del Game Over
Il nostro gruppo di amici è riuscito a sconfiggere il mostro più forte di tutti  e a liberare Garnet ma, forse a causa di un incantesimo l’intera foresta, mostri compresi si sta progressivamente e velocemente trasformando in pietra. Una mandria di mostri sta inseguendo i nostri eroi, Blank si ferma per rallentarli urlando agli altri di scappare. Gidan, Garnet , Steiner e Vivi riescono a fuggire dalla foresta, completamente tramutata in pietra, ma Blank è rimasto dentro, anche lui pietrificato.

24.Rest 
50:41 
Musica del riposo

25.Crossing the Knoll 
50:53 
Musica del viaggio a piedi su lunghi percorsi

26.Ice Cavern 
53:30 
Il nostro gruppo di eroi raggiunge una gelida caverna di ghiaccio. Gidan ,da solo, è costretto ad affrontare Waltzer I, uno strano essere che sembra quasi la versione adulta e alata di Vivi. Il ragazzo però riesce a sconfiggerlo, anche se ne aspetta l’arrivo di altri due, poiché il waltzer ha tre tempi. I nostri eroi escono dalla caverna. Garnet decide, per non farsi riconoscere, di cambiare il suo nome in Daga, e di adottare un linguaggio meno formale del solito.

27.Border Village~ Dali 
56:29
Il gruppo raggiunge il tranquillo villaggio di Dali e trova riposo in una locanda. Ma non è oro tutto ciò che sembra…

28. Them in the Sunset 59:00
Vivi infatti viene rapito. Gidan e Daga lo cercano, lo trovano e finiscono nei sotterranei di un edificio, che si rivela essere una fabbrica di.. maghi simili a Vivi! E le casse in cui vengono stipati hanno il marchio del castello di Alexandria!

29. Steiner's Stealth 1:02:05
Steiner nel frattempo vuole scoprire un modo per riportare la principessa al castello… Viene a sapere che a quanto pare c’è un Idrovolante, il cargoship, pieno di merce che sta per partire, diretto ad Alexandria! I quattro si ricongiungono e stanno per salire sul mezzo, ma appare un’ altro Mago Nero, Waltzer II, che viene sconfitto.



31. Zidane's Theme 1:04:51
Il gruppo sale sul cargoship, che parte. Gidan cambia la direzione dell’Idrovolante, da Alexandria a Lindblum.

30. Limited Time 1:07:53
A bordo ci sono un sacco di maghi neri, simili a Vivi, ma che non parlano. Sembra essere tutto tranquillo..


32. Black Waltz 1:10:40

Ma a raggiungerli viene Waltz III, il più potente tra gli altri maghi neri. 


Questo per quanto riguarda il primo CD dell'OST.....
Ma la storia è lontana dalla conclusione....

domenica 24 novembre 2013

Un assaggio di Fantasie Finali

Non avete mai avuto modo di provare la saga di final fantasy? E magari vorreste giocarci ma non sapete da quale capitolo iniziare, eh?
Tranquilli!
Innanzitutto, la cosa bella è che potrete iniziare da qualsiasi capitolo, poichè ognuno di esso ha una storia, un mondo, un sistema di combattimento e dei personaggi a sè stanti.
Solo alcuni mostri rimangono identici, così come il nome della maggior parte delle magie e degli oggetti.
Nonchè il personaggio di nome Cid, presente in ogni capitolo con un ruolo diverso.
Allora, poichè ho provato gran parte dei capitoli, finendone solo alcuni, cominciamo con la mia descrizione (personale) di questi miei assaggini!

Final Fantasy I(1987
per Nintendo Entertainment System, Game Boy Advance (Final Fantasy I-II Dawn of Souls), PlayStation in Final Fantasy Origins (I-II) per PlayStation Portable (Final Fantasy Anniversary) e per telefoni cellulari e iOS

Quattro cristalli con il potere degli elementi, quattro eroi della luce disposti a salvare il mondo, quattro gattini e quattro paperelle e... vabbè, basta.
Veramente un gioco di ruolo fantasy di stampo classico. All'inizio dell'avventura si possono decidere il nome e la classe dei nostri eroi, che non parlano e hanno ognuno di loro una abilità che li contraddistingue.
Non l'ho giocato molto, si tratta sopratutto di compiere determinate missioni in vari dungeon. La grafica e il sonoro sono veramente minimali. Purtroppo non credo possa attirare molto le nuove generazioni, anche se nei remake per psp e ios rembra sia stato migliorato tecnicamente.


Final Fantasy II (1988
per Nintendo Entertainment System, Game Boy Advance (Final Fantasy I-II Dawn of Souls), PlayStation in Final Fantasy Origins (I-II) e per PSP (Final Fantasy II Anniversary) e iOS

Stavolta ci sono dei protagonisti, con dei nomi e la capacità di parlare! Yeeeh! Peccato non abbia praticamente toccato questo titolo. Per la parte tecnica vale lo stesso discorso che ho fatto per il primo capitolo, con il quale viene sempre "accoppiato" nei remake



Final Fantasy III (1990
per Nintendo Entertaintent System e Nintendo DS (remake enhanced), PlayStation Portable, iOS e Android
Ok, questo non l'ho giocato. E' uscito al di fuori del giappone solo con il remake per NDS ,in 3d, e finalmente ha una traduzione italiana.


Final Fantasy IV (1991
per Super Nintendo, Game Boy Advance, PlayStation, Nintendo DS (remake enhanced), PSP (Final Fantasy IV Complete Collection) e iOS

Giocato con il remake per 3DS, che ha avuto successo e ha permesso di creare anche degli spin-off. 
La trama si sviluppa e il protagonista si pone di fronte a dilemmi morali non indifferenti, e segue anche una sorta di cammino di purificazione. Nonostante tutto non mi ha preso troppo come storia e l'ho un po' lasciato a metà. Ancora suddivisioni delle classi di guerrieri ma ora il sistema di combattimento a turni viene ampliato.
La versione per 3ds è un remake in 3d, anche se a livello grafico siamo ancora simile a quella per i giochi per playstation. Inoltre alcune scene importanti vengono doppiate, sono stati aggiunti alcuni giochini per vincere oggetti, e dei filmati in computer grafica ben fatti.
Musica molto buona, personaggi e avversari sopra le righe. Prima o poi lo riprenderò.


Final Fantasy V (1992) per Super Nintendo, PlayStation, Game Boy Advance e iOS

Giocata la versione per GBA (che è quella che consiglio), diversi anni fa. Ci viene ancora propinata questa storia dei cristalli elementari, ora da salvare prima che vengano distrutti, ebbasta! Però si fa giocare, è carino. Ci sono solo 5 protagonisti, ma a dire la verità il quinto compare verso la fine per cui in realtà sono quattro. Tre donne e due uomini, ed è raro che nei final fantasy i protagonisti maschili siano in svantaggio rispetto alle femminucce!  I dungeon sono belli, le musiche molto orecchiabili, ci sono molte cose da fare, e misteri da scoprire. Viene tolto il sistema di suddivisioni in classi, e sostituito con il Job sistem: ora ogni personaggio può decidere la classe che vuole, cambiarla quando vuole (non in battaglia) e imparare e utilizzare abilità e comandi provenienti da ognuna di esse. Ciò vuol dire ad esempio che un personaggio potrebbe trovarsi a poter utilizzare la magia nera, il furto, il salto e la magia bianca, tutte abilità diverse tra loro. Peccato non ricordarmelo bene. Anche il dungeon finale, è stato molto bello e difficile da attraversare. 
Ah, il gioco ha ispirato una serie animata, ambientata 500 anni dopo, "legend of the crystals", addirittura doppiata in italiano, anche se non la considero un capolavoro.

Final Fantasy VI (1994
per Super Nintendo, PlayStation e Game Boy Advance
Ok, qui non so se riuscirò ad esprimermi obiettivamente. Adoro questo gioco. Davvero. E' in 2d, va bene, ma uno di quei 2d fatti veramente come Dio comanda. Invece dei 5 personaggi del titolo precedente, questo ce ne offre addirittura 14!!! Per carità, non tutti brillano per personalità o forza, ma la cosa bella è che, davvero, non esiste nemmeno un protagonista tra tutti questi 14 tizi. Molti di loro sono importanti, se non fondamentali alla trama, ma il gioco spesso fa dividere i personaggi dal gruppo, permettendoti di vivere la storia dal loro punto di vista. E la storia, è davvero bella, anche se, nella fase finale, si perde un pochino.
Il nemico principale, Kefka, è uno dei più riusciti e amati dell'intera saga, non chè dei più folli e svitati.
Musiche molto belle. Ambientazioni un po' classico medievale, un po' steampunk , tutte piuttosto varie e riuscite.
Il sistema di combattimento torna ad essere con le classi, anche se tutti i personaggi possono imparare le magie dalle creature di Evocazione, gli espers, che in questo capitolo hanno molta importanza. Decisamente consigliato, se non sapete l'inglese puntate sulla versione per GBA. Meriterebbe un remake in 3d, ma in ogni caso questa grafica in 2d a mio parere è ancora veramente ottima.

Final Fantasy VII (1997
per PlayStation, PC, Playstation Network e per telefoni cellulari
Il capitolo della saga più famoso in assoluto, con spin-off e hentai basati su esso che spuntano come funghi, nonchè uno dei giochi più venduti per Playstation (le faceva vendere, le playstation), nonchè uno dei giochi più amati al mondo! Woow! E io invece, non ne vado pazza, ma perché??
I capoccioni della Square si stufano di ambientare le loro storie nel medioevo fantasy e allora scelgono di passare alla fantascienza cyberpunk. La grafica passa al 3d. La trama si amplia. I protagonisti sono ben approfonditi, anche se si torna all'idea dell'eroe dagli occhi blu, su cui è basata la trama. Il problema è che, essendo in inglese e molto articolata, non è facile da capire bene tutta. 
Villain molto caratteristico, un certo Sephiroth...
Graficamente è sì in 3d, gli sfondi sono molto belli, il problema sono i modelli poligonali dei personaggi. Vedendoli adesso sono quasi inverecondi, con quegli zoccoli al posto delle mani. I filmati se la cavano un po' meglio. 
La musica è ottima, con dei temi molto dinamici. Si rimane ancora con la divisione in classi di personaggi con le abilità differenti, ma, equipaggiando delle magiche sfere, le materie, il personaggio potrà acquisire magie e invocazioni, nonchè aumentare parecchio alcuni parametri. Non ci gioco da una vita.
I fan aspettano da secoli un remake del gioco, magari con grafica ultramegaiperrealistica, ma  i loro sogni sembra dovranno attendere ancora molto per essere avverati...
Non è mai stato tradotto in italiano, almeno non i versioni ufficiali, ma cercando in giro si trova qualcosina....

Final Fantasy VIII (1999
per PlayStation, Playstation Network e PC
Altro capitolo famoso, sopratutto per i non anglofoni, poichè finalmente viene tradotto in diverse lingue, tra cui l'italiano. 
Anche qui, ambientazione che direi moderna con sprazzi futuristici(?).
Il tema trattato è la guerra, il protagonista stesso è un soldato che vive in una accademia militare.
La grafica viene migliorata parecchio, e resa realistica. I filmati sono davvero godibili, le ambientazioni anche, mentre i modelli poligonali dei personaggi presentano qualche rigidità motoria.
Il protagonista è al centro della trama. Un personaggio silenzioso e solitario pieno di dubbi interiori, che troverà l'amore. Gli altri personaggi principali secondo me non sono abbastanza approfonditi. 
Il sistema di combattimento qui cambia radicalmente. Ogni personaggio ha una sua abilità peculiare, ma per poter usare le magie deve necessariamente assorbirle dai nemici, e associare a se' stesso una creatura dell'evocazione (Guardian Force), e associare le magie acquisite ai propri parametri di forza, resistenza, velocità, ecc... Diciamo che è piuttosto complesso da spiegare, ma come scelta innovativa mi sembra coraggiosa.
La trama parte in quarta con missioni militari da compiere e piani malefici da sventare, poi mentre avanza diventa sempre più confusa e non-sense, includendo viaggi nello spazio, nel tempo e in altre dimensioni.
Non ho finito il gioco, poichè ad un certo punto avanzato della storia, all'inizio dell'ultimo disco mi è capitata la sventura di non poter sconfiggere un boss, non poter uscire dall'area in cui mi trovo e di non potermi allenare per divenire più forte. Per cui sarò per sempre bloccata in quel punto.  Grazie, Squaresoft.

Altri capitoli: in aggiornamento....









giovedì 5 settembre 2013

La maratona al cinema di Evangelion

E così finalmente Evangelion viene trasmesso nelle sale cinematografiche. Non la serie animata, ma i due film dei Rebuild. Film di cui non so cosa pensare, poichè mi sembrano un misto tra un'operazione commerciale (riportare in auge un brand teoricamente conclusosi alla fine degli anni '90) e una voglia di rinnovamento.
Se il primo film è in pratica un riassunto, con poche variazioni, dei primi sei episodi dell'anime, ilo secondo film, You can (not) advance, segue la trama degli episodi successivi come se fosse un canovaccio. Ovvero, gli eventi di base rimangono gli stessi ma variano i personaggi e si stravolgono le azioni che essi compiono. Diciamo che è difficile da spiegare e occorre vederlo davvero per farsi una opinione. E della trama dei due film non voglio parlare.
Tutto questo è stato portato nelle sale cinematografiche di tutta Italia, ieri sera, e io ero lì a vederlo,assieme a più di duecento persone a me sconosciute (a parte mia madre).
E' stato folle. Io ho sempre considerato la visione di Evangelion come una cosa intima e privata, poiché tutte le persone che conosco, anche le mie amiche che si considerano 'otaku', non lo apprezzano e non lo capiscono, per cui l'ho sempre visto e apprezzato da sola, ma questa visione al cinema mi ha fatto capire che anche altri la pensavano come me. C'era quella strana atmosfera calda e familiare, era come se tutte noi duecento persone ci conoscessimo, perchè eravamo tutti accomunati dalla stessa passione. Amo vedere i film al cinema poichè ti fa completamente immergere nella esperienza visiva e uditiva dell'opera di cui sei spettatore. A volte succede che gli altri spettatori non siano così entusiasti e si distraggano, ma stavolta non è capitato.
Eravamo tutti partecipi della trama, che molti conoscevano probabilmente a memoria. Ridevamo quando i personaggi facevano gli scemi, tremavamo quando la battaglia si faceva difficile. Le esplosioni del film facevano vibrare i sedili di pelle e potevi quasi sentirne il calore. E' stato fantastico.




P.S.
Solo se conoscente bene Evangelion.
Alla fine del secondo film c'è un epilogo con Kaworu che dice una frase piuttosto emblematica, che uno spettatore in sala ha trasformato in una battuta.
Kaworu : L'ora promessa è giunta, Shinji Ikari. Almeno questa volta, riuscirò a renderti felice....
Ragazzo:  .... con un bel ca##o in culo!

martedì 11 settembre 2012

Shingeki no Kyojin, l'attacco dei giganti

"Muori, moscerino!"

 "L'attacco dei Giganti" è uno shonen che parla di come la razza umana tenti il tutto per tutto per sopravvivere alla terrificante armata dei giganti, appunto. Questi enormi esseri hanno l'aspetto di persone nude e deformi, il cui unico scopo sembra essere divorare gli esseri umani. D'altro canto l'umanità ha il solo scopo di uccidere i giganti. Le persone vivono segregate nella città barricata in una enorme muraglia circolare che per centinaia di anni ha impedito l'ingresso di quelle orrende creature, ma all'inizio del manga un titano più alto degli altri sfonda il muro con un calcio e la situazione non è più rassicurante come prima. Si vive in una guerra perenne. In questo clima  vivono i tre ragazzi protagonisti, il cui sogno è di divenire dei soldati per annientare i mostri e vedere il mondo esterno. In ogni volume c'è un combattimento contro questi giganti. Scene di una violenza incredibile e ovviamente cannibalismo. 

La cosa più scioccante, è il fatto che i titani abbiano un aspetto quasi sempre umano, e commettano gli atti più terrificanti con uno sguardo neutro o sorridente, come se la cosa non li riguardasse. La grafica è spoglia e scarna, sporca, i personaggi 

hanno spesso volti non troppo riconoscibili e semplici, anche se incredibilmente espressivi, invece
 i giganti sono ben tratteggiati anche se sproporzionati. Praticamente gli esseri umani, essendo trattati alla stregua di carne da macello, non vengono ben tratteggiati, al punto che ci si dimentica spesso il loro nome o li si confonde con altri. I combattimenti sono realizzati benissimo. C'è un buon uso del chiaroscuro, e anch'esso migliora col passare dei volumi. Per quanto riguarda i personaggi... ho parlato di "protagonisti", prima, ma ci vuole un
GNAAAAAM!
 po' prima di identificarli. Questo a causa di una sorta di effetto "Battle Royale": qualunque personaggio sembra essere sacrificabile, anche quello che non ti aspetteresti affatto. Non bisogna mai affezionarsi a nessuno, poichè muoiono come moscerini. Segnalo inoltre una mancanza totale di fanservice (inteso come con nudità o cose legate al sesso), cosa mai riscontrata in nessun shonen da me letto o visto. Da provare. 

Boku no Pico, che splendida avventura!

Uh uh 
ATTENZIONE, la recensione contiene SPOILER!



E' un'estate molto calda. In una zona balneare un giovanotto di nome Tamotsu, detto Mokkun, 







pico e chico si vogliono tanto bene!
conosce il biondo Pico. Inizialmente lo scambia per una femmina ma una volta appartatosi con lui in macchina scopre che ha il suo stesso equipaggiamento e la cosa rende felici entrambi. Si rendono felici in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo l'universo, ecc. Poi, però Pico chiede a Mokkun come lo considera e questi non sa rispondere e Pico ci rimane male, però poi lo perdona e i due in spiaggia fanno la pace mentre la luna sbircia.

Nel secondo episodio, Pico trova un amichetto, Chico, un brunetto che abita con la sorella in una casa in mezzo al bosco. I due scoprono che la giovane donna ama davvero, davvero tanto le banane, e Pico ispirato da ciò insegna a Chico tanti nuovi giochi e come i vestiti da donna stiano loro proprio bene! Si è accesa una splendida scintilla tra i due! Anche la sorella di Chico mentre li osserva assieme è proprio tantissimo felice.

E nel terzo episodio i due si fanno un nuovo amico! E' CoCo! Sembra una femmina ma in realtà no! Ha una strana casa sotto la metropolitana, piena di strane cose, e anche lui ha gusti strani! Pico s'innamora di lui, ma anche Chico ne è attratto ma Coco ama entrambi! Che pasticcio, e ora che si fa? Semplice, si va alla torre di Tokyo a trascorrere una splendida serata, tutti e tre assieme, uniti come noi mai! Che bello!
FINE SPOILER




Sì! Questo cartone animato è realizzato proprio bene! Graficamente è fantastico! I colori sono ben dosati e accesi, il character design è ottimo e i movimenti sono fluidi. Il doppiaggio soddisfa, con delle buone interpretazioni, soprattutto nelle scene più importanti. Le musiche sono dolcissime, adatte alle scene, anche se sono sempre le stesse, le sigle iniziali molto divertenti, e ci anticipano più o meno cosa succederà nell'episodio, mentre quelle finali lo riassumono. 
 Questo cartone ci insegna che i piccoli sono sempre pronti a nuove esperienze, e che si divertono a imparare qualcosa di nuovo, se i grandi sono dei bravi insegnanti. Ed è bello che condividano quel che hanno imparato con i loro amici! Certo, possono anche accendersi dei litigi ma poi da bravi si ritrovano e fanno la pace. E' un cartone davvero educativo e simpatico! 


In due è bello, in tre ancora meglio!