martedì 8 febbraio 2011

Un nuovo libro di Artemis Fowl!


Su Amazon ho scoperto che è in uscita un nuovo libro del genietto irlandese creato da Eoin Colfer. Si chiama "The Atantis Compless", tradotto come "Il morbo di Atlantide", e uscirà a Marzo.
Ho cercato di ricostruire una parvenza di trama dalle informazioni che ho carpito da forum e siti vari inglesi( dove, ovviamente, il libro è già uscito da un pezzo!). Da quanto si riesce a capire, Artemis vuole presentare una sua invenzione, il cubo di ghiaccio, che fermerebbe il riscaldamento globale, ma qualcuno li blocca; stavolta il cattivo è il fratello del Comandante Tubero. Costui apparve ne "La Cassaforte Segreta", dove tentò di prendere in ostaggio una Spinella Tappo ancora novellina per uccidere Julius(che lo aveva fatto esiliare sulla terra).
Ovviamente fallì e fu appunto spedito alla prigione di Atlantide. Pare però che ne sia evaso e invii a Cantuccio dei polipi(?), o delle sonde-polipo, non l'ho capito. Artemis nel frattempo non può aiutarli perchè ha sviluppato il Morbo di Atlantide, appunto. Si tratta della versione fatata del disturbo Ossessivo-compulsivo, unito ad un'ossessione per i numeri e demenza varia. Arty inoltre sviluppa una personalità alternativa, Orion, che si innamora di Spinella (!?). Insomma, non può più risolvere brillantemente il caso con le sue elucubrazioni mentali..semmai sono gli altri a doverlo aiutare!( ma tutta la famiglia Fowl è destinata a subire problemi della personalità di ogni tipo???)

martedì 18 gennaio 2011

Haunting Ground: come ottenere i Finali!

Finale A:
sblocca: costume da mandriana, costume vietato ai minori, e altri elementi ottenibili completando il gioco in qualsiasi modo.
Come ottenerlo: affrontando Debilitas come boss nella Cappella, non dovete ucciderlo, ma dovreste fare in modo che gli cada in testa il lampadario. Poi completate il gioco normalmente.

Finale B:
Sblocca: idem a A
come ottenerlo: affrontando Debilitas come boss nella Cappella, dovete ucciderlo( attaccandolo con armi e/o Hewie). Finite il gioco normalmente.

Finale C:
Sblocca: costume da Rana
nota: dovete aver finito il gioco almeno una volta.
come ottenerlo: quando dovete stampare delle piastre, createne una con su scritto "REST". Servirà ad aprire la porta di un bagno segreto(dovrebbe trovarsi a destra di un muro crepato pieno di termiti, accanto alle cucine). Quando dovrete affrontare Debilitas come boss nella Cappella, non uccidetelo (usate il lampadario). Subito dopo dovrete raggiungerlo nella sua baracca, sulla strada vicino all'aiuola dove Hewie ha prelevato un fiore. Parlate a Debilitas, che invece di attaccarvi vi donerà una chiave sudicia. Andate nel bagno segreto; all'interno dovrebbero esserci tre porte, una delle quali è chiusa: la chiave sudicia apre proprio questa! Troverete una stanza con un tavolo: sul tavolo ci sono degli "Stivali Pesanti" e un chiave. La chiave apre il portone principale del Castello, facendo questo finirete il gioco.

Finale D
Sblocca: categoria "pessima addestratrice di cani"
nota: implica crudeltà nei riguardi di animali virtuali. Vi conviene aver finito il gioco almeno una volta, o leggere bene le soluzioni per capire meglio di cosa sto parlando.

come ottenerlo: nella Magione, quando è Riccardo ad inseguirvi, vi toccherà sintetizzare una pietra. Quando essa diverrà una Divinpietra Rossa, mettendola sulla bilancia si aprirà una porta che darà sulla Foresta. A questo punto, dovrete..picchiare Hewie. Non scherzo. Dovrete prenderlo a calci, rimproverarlo, offrirgli cipolle, spintonarlo, ecc. Questo fino a che l'animale non si sarà arrabbiato con voi e non obbedirà ai vostri ordini, oltre che cercare di mordervi. Se state giocando in modalità Difficile, tra i commenti dovreste leggere di Hewie che vuole mordere il sedere di Fiona. Ora sarete pronti.
Andate nella foresta. Proseguendo, quando vedrete Hewie ferito NON avvicinatevi. Dovreste invece scappare da Riccardo sino a raggiungere un luogo in cui dovrebbe partire un filmato. Normalmente la scena mostrerebbe Riccardo che spiega delle cose importanti a Fiona, ma se invece avete trascurato bene Hewie partirà il finale D!

Il nuovo Berserk






VI CONSIGLIO DI LEGGERE SOLO SE AVETE UNA BUONA CONOSCENZA DEL MONDO DI BERSERK!






Prima ancora di scoprire di cosa si trattasse, Berserk mi attraeva. Mi capitava di sfogliare volumi molto avanzati (tipo 45, 56, ecc.) e di essere sorpresa dalla qualità del disegno dell'autore. Avevo però letto la recensione della trama e non mi sembrava affatto per me..Finchè non compiii 18 anni ed ebbi la maggiore età, una calda estate e nulla da fare..così mi misi a leggere le scans. In un giorno solo lessi i primi 6 volumi! E la cosa incredibile era che la storia migliorava nel tempo! L'unica cosa che non sopportavo erano le scene hard di sesso e le battaglie troppo esagerate. Anche dopo l' orribile episodio dell'eclissi (ho visto qualcosa del genere solo col Third Impact di Evangelion) continuai a leggere con entusiasmo, e durante queste ultime vacanze di Natale continuai a leggerlo. La saga di Sant'Albione era interessante, ma il combattimento contro il Prete sin troppo esagerato...Il personaggio di Farnese mi piaceva molto, per via delle sfumature nel suo carattere...semprava che tutto andasse per il meglio..Finchè non arrivò Shilke. La maghetta alla ricerca della figura paterna ha cambiato il genere del fumetto! Non è più horror-fantasy, ma un vero e proprio fantasy! Vabbè che, con l'aumento di personaggi che si aggregano al guerriero Nero c'era bisogno che anche loro divenissero più potenti (sennò combatteva sempre e solo lui!!!) ma perchè tutti loro devono usare la magia? Berserk è divenuto più infantile, poichè appunto tra i personaggi si sono uniti dei bambini. E le fate. Ibarella non la sopporto. Ho notato inoltre che con questi personaggi le gag,(prima affidate unicamente a Pak) si sono triplicate, sono quasi in ogni vignetta, come se fosse sempre necessario sciogliere la tensione...bah! Mi viene in mente una similitudine con un gioco di ruolo, Final Fantasy IX. Si dice che appunto sia uno dei capitoli più infantili della saga ( i protagonisti sono soprattutto bimbi o ragazzini)..Per un certo punto di vista è vero, però il videogame non è affatto esagerato come Berserk!



Parlo anche dei nemici, che hanno perso spessore. Ganuskha (o come cavolo si chiama), il capo dei Kushan , mi sembra un personaggio stereotipato come cattivo. Le battaglie si riempiono sempre di più di nemici sempre più brutti e insensati (tipo gli orchi, i coccodrilli mannari..ma che cazz..?) , che impiegano le loro 30 ballosissime pagine per schiattare. Ho dovuto saltare capitoli interi dalla noia, perchè Gatsu, anche con la sua nuova armatura Berserk, non aggiunge nulla alla storia (è potente-ma perde il controllo-Shilke o altri lo fanno rinsavire-sconfigge sanguinosamente il cattivone- rimane ferito ma non gliene frega). Insomma, Miura, cosa ti prende? Vuoi concludere o no questa storia? Io sto continuando a leggere Berserk anche solo per accertarmi che Caska torni la fantastica ragazza di prima (anche se, secondo me, sarà arrabbiatissima con Gatsu )..



Miura, non deludermi.

sabato 9 ottobre 2010

Beyond Good and Evil



Quando la distinzione fra bene e male diviene fumosa…

Questo gioco è il capolavoro di Micheal Ancel, che , per chi non lo sapesse, è l’ideatore dello “snodato” Rayman, e degli psicopatici coniglietti Rabbids; la vicenda però non ha nulla a che vedere con questi personaggi.
Ci troviamo su Hyllis, un pianeta in cui diverse razze aliene, antropomorfe e non, coesistono pacificamente.. almeno finché non si presentano gli inquietanti Doomz. Questi alieni rappresentano una minaccia perché non fanno altro che organizzare rapimenti; il governo ha quindi istituito delle squadre speciali, dette “Alfa” per arginare la minaccia. La vicenda parte quindi da Jade, una reporter ventenne che gestisce assieme allo “zio” Pei’j (un maiale parlante antropomorfo) un orfanotrofio abitato dai piccoli a cui appunto sono stati rapiti i genitori. Dopo aver subito un attacco dai suddetti DoomZ la ragazza viene contattata da un’organizzazione segreta che la incarica di fare delle ricerche su queste fantomatiche squadre Alfa.. Jade scoprirà più cose di quante non volesse…

Il gioco propone diverse fasi, a seconda della situazione in cui ci si trova. Nelle esplorazioni, ad esempio, la ragazza potrà saltare, arrampicarsi e combattere i nemici con il suo bastone, il Dai:jo Spesso sarà affiancata da un compagno (Pei’j, e più avanti, Doppia H), con cui collaborare per avanzare nello scenario, o per abbattere dei nemici particolarmente difficili..ma non solo. In alcuni luoghi sarà opportuno muoversi cautamente, per evitare di venire scoperti dai nemici, e da esplorazione si passerà a stealth. Si presenteranno altre sessioni, come le corse dei veicoli, utili anche per guadagnare perle (una delle valute del gioco), necessarie per il proseguimento della storia. Per procurarsi altro denaro sarà anche importante la ricerca di particolari animali: Jade infatti lavora come copertura per una rivista di fauna esotica, e fotografando un soggetto interessante la foto verrà spedita alla rivista che invierà soldi alla ragazza…E scattare foto rivestirà anche altre utilità, che scoprirete solo giocando..

Alcune di queste attività risulteranno forse ripetitive, ma Beyond Good end Evil ha la capacità di farvi appassionare alla storia, grazie a delle sequenze narrative ben realizzate (doppiate benissimo in italiano) e la presenza di innumerevoli personaggi secondari ottimamente caratterizzati. Anche le cittadine e i locali saranno difficili da dimenticare; segnalo, fra tutti, il Bar Akuda e il Garage Mammago.. Il gioco ha anche una sua originalissima colonna sonora che rimane facilmente in testa(anche se forse rimane sotto tono nelle sessioni stealth..).. Insomma, personalmente lo approvo, come originalità è superiore a molti titoli apparsi in quel periodo.

Forse alcune sessioni si ripetono con troppa frequenza, e la grafica non sarà ultra dettagliata, ma questi difetti vengono dimenticati in fretta..A voi.

TOMBI!


Che bello andare in giro a caccia di maiali malvagi!

Questo è un gioco atipico per molti punti di vista. Uscito nel ‘98 per la Woopee Camp(che realizzò unicamente questo titolo e il suo seguito) è uno dei primi giochi per la Playstation 1 che abbia mai provato. Il titolo originale giapponese è Tomba, che è stato cambiato appunto in Tombi..e meno male! Quest’avventura infatti non ha nulla di lugubre!
La vicenda parte con un filmato introduttivo, un cartone animato realizzato molto bene, che ci introduce il protagonista, un selvaggio ragazzino dai capelli rosa di nome Tombi, appunto..Si mette a combattere contro dei maiali che gli rubano il bracciale che aveva al polso, l’unico ricordo rimastogli del defunto nonno(è simile a Goku, in effetti!). Per ritrovarlo dovrà viaggiare per tutto uno strano e coloratissimo mondo, alla ricerca dei sette maiali malvagi che lo hanno riempito di mostri..
L’avventura si presenta come un comune platform a due dimensioni: l’agile protagonista è infatti capace di saltare, arrampicarsi, ecc..e se viene colpito da un nemico o si fa male, perde una tacca dalla barra della vita..Si possono colpire i nemici colpendoli con le armi, ma per finire gli avversari occorre saltargli addosso: Tombi a quel punto afferrerà lo sventurato lanciandolo lontano!
Al platform però si aggiungono molti elementi dei giochi di ruolo, dato che per proseguire l’avventura sarà necessario superare numerose missioni e visitare molti luoghi, e inoltre il protagonista ha un’ inventario con un sacco di oggetti che può utilizzare o equipaggiare; sconfiggendo i mostri inoltre Tombi acquisirà esperienza divenendo più forte.
Giocando si presentano spesso situazioni al limite del demenziale e personaggi fuori dal comune, nello spirito degli anime giapponesi; la grafica però a volte è piuttosto spartana.. Le missioni da eseguire sono molte e a volte risulta difficile riuscire a capire cosa bisogna fare(personalmente, io il gioco non sono ancora riuscita a finirlo perché non so dove devo andare), e questo può mandare fuori strada. Le musiche infine sono piuttosto carine e molto semplici.

Final Fantasy IX


Finalmente la fine per le fantasie finali sulla fantastica PlayOne!
Il nono capitolo fu l’ultimo ad essere presentato per la “scatola grigia”, la prima playstation.. Ebbe una sfiga enorme, fu quasi ignorato uscendo infatti dopo un buon capitolo come l’ottavo e poco prima del decimo capitolo, e dopo il tracollo finanziario del film della saga dall’omonimo titolo …
Inoltre si discosta dagli episodi pubblicati per la Play, ambientati in un futuro alternativo, e ritorna alle origini dei primi sei capitoli, cioè ad un medioevo con tracce di fantascienza..
Ma non divaghiamo…
Il regno di Alexandria è in fermento per i preparativi del sedicesimo compleanno della bella principessa Garnet. Per festeggiare l’evento viene organizzato uno spettacolo teatrale, preparato però dai Tantarus, una banda di ladri che ha intenzione di rapire la ragazza durante l’esibizione! Il caso vuole però che anche Garnet voglia scappare dal palazzo, e si unisce al bandito nonchè protagonista che voleva rapirla, il sedicenne Gidan Tribal… La regina Brahne, madre della ragazza, non è affatto felice di questi avvenimenti e per poco non fa distruggere l’areonave su cui viaggiano i tantarus: il gruppo però riesce rocambolescamente a fuggire e a loro si uniscono Vivi, un maghetto nero che sembra non avere un volto, e Adalberto Steiner, il fedele cavaliere a servizio della principessa.. Ma la regina Brahne sembra essere invischiata nelle invasioni di alcune cittadine.. I protagonisti si ritroveranno in un’avventura più grande di loro, dal quale dipenderà addirittura la salvezza del mondo!
La saga torna quindi alle origini: un medioevo magico e fantasy, in cui le città sono abitate anche da animali antropomorfi e nel cielo si librano le areonavi, gigantesche navi volanti… Ed è tutto totalmente diverso dal precedente capitolo, in cui ragazzi normalissimi in un’epoca “moderna” dovevano affrontare una strega.. Ma non solo: il sistema di battaglia torna a quattro personaggi invece che tre, e quello di crescita dei protagonisti è molto più semplice perché si acquisiscono abilità equipaggiando gli oggetti adatti; inoltre si ritorna al sistema delle classi per cui ogni personaggio ha caratteristiche fisse(mago nero, maga bianca, guerriero, ladro, ecc…)
Il gioco fa tantissimi omaggi ai vecchi capitoli, insomma, e i protagonisti non sono più proporzionati bensì super-deformed; uno stile simile potrebbe far storcere il naso per chi lo può ritenere infantile, ma non è proprio così. La trama a tratti è un po’ sconclusionata ma fa riferimento a domande molto profonde sul senso dell’esistenza, e –a tratti- è poetica. Rispetto al precedente capitolo però si parla meno dell’amore e più dell’amicizia. Però i protagonisti sono più caratterizzati caratterialmente, anche se comunque molto assurdi; l’antagonista infine è un po’ giù di tono rispetto ai terribili Sephiroth e Kefka.
La grafica è buona, molto buona, sia per gli ambienti, decisamente ispirati e colorati, sia per i filmati in computer grafica, davvero fantastici; ancora adesso non sfigurano rispetto a titoli recenti!
Veniamo alla musica. Ancora una volta Nobuo Uematsu ha fatto centro: anche se alcuni brani sono molto simili tra loro il risultato finale è gradevolissimo sotto ogni punto di vista, e l’ispirazione “medievale” risulta affascinate per ogni orecchio..
Infine la relativa semplicità e la longevità non eccessiva lo rendono adatto a qualunque pubblico.