martedì 18 marzo 2014

Recensioni a colonne sonore Scrause

Nel fare progetti di laboratorio e altre robine stancanti per mettermi d’impegno ho provato a mettere su delle musiche di sottofondo, con risultati altalenanti. Siccome mi rilassano più le musiche in strumentali che le canzoni ho propeso per colonne sonore, e principalmente la scelta è ricaduta su videogame, poi sugli anime. In generale ho messo poi quel che più mi piaceva udire in questo periodo.
Le mie impressioni sono state piuttosto varie.
Considerate che è tutto soggettivo, non ho le conoscenze tecniche per recensire la musica, descrivere una canzone è come descrivere il gusto del limone in più di dieci aggettivi.


Heavy rain.
Parla di un uomo americano cui viene rapito il figlio da un serial killer, che tra l’altro gli invia delle antietiche prove da superare (Saw docet) per riaverlo; piove in continuazione e in generale è tutto molto triste, in sintonia col carattere da piangina del protagonista. Musica di un defunto Normand Corbeil, un po' da  noir melodrammatico con picchi da thriller hollywoodiano. Molto rilassante (quasi sempre), soprattutto se unito a rumori bianchi della pioggia tipo “Rainymood” (poiché t’immerge nell’ambientazione perennemente piovosa).
https://www.youtube.com/watch?v=zHI2MgASRXQ

Rule of Rose.
Una ragazza sfortunatissima nell’Inghilterra prima della grande guerra diverrà lo zimbello di un gruppo di bambini in un orfanotrofio. Si tratta inoltre di un horror. Ost di Yutaka Minobe, che ha lavorato anche per altri videogame.
Gli archi la fanno da padrone. Pochissimi brani ripetuti fino alla nausea. Un poco deprimente ma ben fatta e originale, era l’unica cosa che mi metteva inquietudine giocando.
https://www.youtube.com/watch?v=CTJ3HAsI-Qc&list=PL948368883CFDF585

Final Fantasy VI (Oc Remix)
Dopo una terribile battaglia che ha quasi distrutto completamente il mondo, la magia è scomparsa, e gli uomini hanno iniziato a usare la tecnologia. Ma l’imperatore Gestalt e il suo fido braccio destro Kefka stanno cercando di trovare un modo per riportare l’uso delle arti magiche per avere il dominio totale…
Remix dei numerosi brani di questo gioco, a opera di un gruppo di appassionati. Ogni persona del gruppo ha remixato uno o più brani, con stili differenti che vanno dall’orchestrale al pop, alla musica in salsa western.
https://www.youtube.com/watch?v=71WLWIh6K9g

Final Fantasy IX
Nel fiabesco mondo di Gaya, Gidan, ladro provetto è pronto a rapire la dolce principessina Garnet. Ma questo scatenerà degli eventi che avranno conseguenza sul resto del mondo, giacché verrà coinvolto nei piani di dominio di Brahne, madre della ragazza, e in faccende molto più grandi di lui. (Amo questo cazzo di gioco).
Nobuo Uematsu, autore di tutte le colonne sonore delle Fantasie Finali fino al X (se non vado errata) compone oltre 140 brani (ovvero oltre 4 ore e mezza di musica) per questo gioco e a suo dire sono i suoi preferiti. Essendo i brani in ordine di cronologica apparizione ed essendoci, almeno all’inizio, un brano diverso per OGNI scena, si potrebbe narrare la storia come una sorta di Pierino e il lupo, cosa che a dire il vero ho già iniziato a fare. OST Dolce e nostalgica, t’immerge completamente nell’atmosfera medievale, fiabesca e surreale del gioco, anche se molti brani si ripetono, rifacendosi al tema principale, Melodies of Life.
https://www.youtube.com/watch?v=AePhn9HPxag

The last of us
Apocalisse zombie che dura da vent’anni. Un uomo, inasprito e cinico, deve scortare una ragazzina sboccata per mezza America, dato che lei potrebbe essere l’ultima speranza per l’umanità. Trama già vista, e odio gli zombie, ma allo stesso tempo non riuscivo a staccarmi dallo schermo, il mix di sopravvivenza ed empatia, crescita personale e sacrificio che veniva sviluppato man mano nell’intreccio era troppo intrigante.
Se creassero più prodotti di questo tipo il mondo sarebbe un posto migliore.
Il problema è la musica. Non ci sta, non lascia il segno. Sono brani country che sembrano appena abbozzati con la chitarra acustica. Molte sono lenti, altre ben ritmati, ma a parte la sigla iniziale e quella finale, non ricordo un solo brano per intero. Il compositore, Gustavo Santaoalla è lo stesso de “I segreti di Brockeback Mountain” (o come caspio si chiama) e quei brani sarebbero andati benissimo per il film.
https://www.youtube.com/watch?v=6rCYJZFf0nY&list=PLV3JRobMQrP_GmOTl4e7zGT5vQUVAk9z4

The Last of us Left Behind.
Corto Spin-off di the last of us, che parla del passato. Cosa faceva la ragazzina sboccata prima di divenire indispensabile per il futuro dell’umanità? Passava un pomeriggio spensierato assieme alla sua migliore amica in un centro commerciale in rovina, mentre fuori aleggia la morte. Una sorta di slice of life video ludico. Sperimentale e coinvolgente, in tre ore o poco meno ti riempie di sorrisi ma anche cazzotti sui denti. Musiche che richiamano il primo The last of us, anche se più dolci, semplici e malinconiche. Ottimo uso di "I got you" di Etta James.
https://www.youtube.com/watch?v=cMN8Y46gZaw

Neon Genesis Evangelion (serie animata)
Anno 2015. Dopo un secondo diluvio universale che ha fatto fuori mezza umanità, gli Angeli, alieni mostruosi, stanno per attaccare la terra. Solo dei ragazzini con dei problemi psicologici che neanche Freud potrebbe comprendere appieno possono sconfiggerli. E gli adulti sono quasi peggio. Andiamo bene.
Musiche di Shiro Sagisu maestosamente orchestrate, quasi barocche, che richiamano il combattimento. Altre sono più introspettive e inquietanti. Rari i pezzi allegri. Pesante da digerire, non riesco mai ad ascoltarla tutta. Anni novanta puri.  La sigla d'apertura "Zankoku na tenshi no these" è tuttavia un cult con cui spesso mi faccio sanguinare le orecchie. La sigla finale "Fly me to the moon" è una (bella!) cover di una vecchia canzone americana, l’ho scoperto solo di recente.
E’ del tutto intercambiabile con l’OST de Il mistero della pietra azzurra, che del resto è degli stessi autori e ha lo stesso stile.
https://www.youtube.com/watch?v=LEi8w41BKpw&list=PL42DA5B55CB212703


Berserk (serie animata)
La musica della serie animata è diversa da quella dei film. Se la ascolti senza guardare l’anime assomiglia ad un cd New age per le tecniche di rilassamento. Non è male, ma diciamo che per un anime dove si versano ettolitri di sangue a episodio e si sgozzano i bambini mi aspettavo qual cosina di più brutale.
Ci sono tuttavia delle eccezioni, come ad esempio “Forces”, che non è male, ma l’inizio assomiglia alla sigla vecchia del TG5 (davvero!), e cui l’autore Susumu Hirasawa ha creato una sorta di canzone “sorella” , “Kajiwatore”.
La sigla iniziale "Tell me why" roccheggia un po’ e sembra cantata da un tizio con la sbronza allegra, quella finale "Waiting so long" non roccheggia più e si passa a due goth con la chitarra e una sbronza triste e un testo assolutamente insensato, ma sono godibili.
https://www.youtube.com/watch?v=TSBnSFP_UYc


Il cuneo dell’amore (detto anche Ai no Kusabi, detto The Space Between, detto l'unico yaoi doppiato in italiano).

Chi ha mai pensato alla musica, guardando novanta minuti di bishonen efebici che si strusciano guardandosi nei languidi occhi? (Comunque è musica elettronica anni novanta di Toshio Yabuki non proprio di mio gusto, eccezion fatta che per i due pezzi nel finale).
Rilevante il fatto che hanno utilizzato lo stesso brano per accompagnare sia in una scena di sesso appassionato sia una fuga difficoltosa in mezzo a delle esplosioni. Il regista è un genio incompreso. https://www.youtube.com/watch?v=t516g_4rGG0
Parlando di audio, ascoltare il doppiaggio italiano con Roberto del Giudice (compianto doppiatore di Lupin) che passa da mite amico del protagonista a isterico geloso che sputa parolacce a manetta è una gioia per le orecchie.
https://www.youtube.com/watch?v=G8ySZz_sxXM&list=PL4937DD8E8E3DC84F